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Criminologia

Il riconoscimento fisionomico Pt.1

Riconoscimento Fisionomico PT1Il riconoscimento fisionomico è senz’altro il primo e più importante metodo identificativo, infatti, riferimenti a relazioni tra l’aspetto di una persona ed il suo carattere risalgono all’antichità e si possono rinvenire in alcune antiche poesie greche. Le prime indicazioni dello sviluppo di una teoria in questo senso risalgono all’Atene del V secolo a.C. dove un certo Zopyrus si proclamava esperto di quest’arte. Il filosofo Aristotele, nel IV secolo a.C., si riferiva spesso a questo tipo di teorie anche con citazioni letterarie.
Questo metodo,  anche se non fondato su basi tipicamente scientifiche, è il miglior metodo identificativo. E’ utilizzato molte volte per svolgere i primi accostamenti tra le foto dei dispersi e ciò che resta dei corpi. Ma cosa si intende per riconoscimento fisionomico? In genere vengono utilizzati a questo riguardo tre termini distinti: antropometria, fisionomica e fisiognomica. La fisiognomica, lega la tendenza a delinquere dei soggetti alla conformazione del volto degli stessi; è ormai d’uso comune il modo di dire “Faccia lombrosiana”. E’ una teoria che ha avuto poco seguito negli anni successivi e non riguarda le comparazioni identificative. L’antropometria è lo studio (con la consequenziale comparazione) delle misure del corpo e del volto. La misura antropometrica più utilizzata è l’altezza, dato identificativo spesso utilissimo. La fisionomica è lo studio della conformazione dei caratteri facciali per determinare la loro reale conformazione e poter eseguire eventualmente la successiva comparazione con fotografie dello scomparso. Nell’ambito dell’ispezione esterna del cadavere e della classificazione dei connotati è importante poter descrivere con assoluta precisione i connotati della vittima. Una descrizione minuziosa di un contrassegno può essere fondamentale, ai fini identificativi. I parametri da tenere in considerazione per questi riconoscimenti sono: il viso, gli occhi, il naso, la bocca (che si suddivide in labbro superiore ed inferiore) e le ispezioni esterne che sono l’insieme di segni particolari di un individuo, come tatuaggi e cicatrici.